admin luce... amministratore


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 | Oggetto: la ragazza di 16 anni Gio Mag 15, 2008 9:18 pm | |
| "Diabetica morta,da me alcuna cura" Parla l'omeopata americana indagata
Dopo la morte della 16enne diabetica di Firenze per la sospensione delle cure di insulina, parla la naturopata indagata per omicidio ed esercizio abusivo della professione. Prima lei a Studio Aperto, Marjorie Randolph, 72enne americana, poi il suo avvocato, Paolo Grasso, smentiscono di aver prescritto terapie. "Io non ho dato consigli per niente" dice lei. "Mi ha assicurato di non aver mai prescritto medicinali a nessuno" afferma lui.
"Era seguita da un medico" L'avvocato Grasso ha piu' volte fatto presente che "la mia cliente mi ha assicurato di non aver mai prescritto medicinali a nessuno. Dava dei consigli, ma quando proponeva di assumere determinate sostanze, le ricette venivano regolarmente firmate dai medici curanti o dagli specialisti, che avevano in carico i pazienti". La donna, ha riferito il legale, non si è "mai spacciata per medico, né di aver prescritto farmaci. Lei, infatti, non è medico, non esercita, non è iscritta all'Ordine, ma si limita solamente a dare indicazioni alimentari e vitamine".
"Ho solo detto di suggerire al medico aggiunte di vitamine" Quanto alla naturopata, in un'intervista a Studio Aperto, dice "Io non ho dato consigli per niente". Secondo la sua tesi avrebbe solo detto alla ragazza "di suggerire al medico delle possibili aggiunte di vitamine. Ma non ho dato consigli per niente, non ho mai detto di fare questa cura. Io da molti anni faccio ricerche con medici - ha aggiunto - io non faccio questo lavoro per guadagnare soldi, non metto un cartello sulla porta, non vendo vitamine, non vendo ricette, non prescrivo nulla perché sarebbe illegale".
Dottoressa ma in Filosofia La Randolph sarebbe laureata in Filosofia e appassionata di scienze naturali e di biochimica. In questa veste, secondo il suo difensore, avrebbe dato "consigli alimentari", insomma delle indicazioni "e se lo faccia a pagamento o meno non lo so" ha aggiunto il legale.
"E' molto provata" Secondo l'avvocato Grasso poi, la sua assistita "è molto provata" per la morte della ragazza e per le conseguenze che quella morte sta provocando.
"Ipotesi di omicidio volontario cadrà" Per l'avvocato Grasso, poi, "l'ipotesi di omicidio volontario, contestata dalla Procura, è solo una contestazione allo stato embrionale ed è destinata a cadere". Poi aggiunge "siamo assolutamente certi che non vi sia nessun elemento che possa portare ad un'intenzionalità, non solo per la mia cliente, ma per nessun soggetto eventualmente coinvolto nell'inchiesta".
"Esito nullo da perquisizione" Il legale ha anche parlato della perquisizione di quattro ore e mezzo nell'abitazione della donna a Udine da parte della Polizia Scientifica e gli agenti della Squadra mobile: "Ha dato esito negativo. Non sono state rinvenute documentazioni che possano portare a ritenere che la signora svolga abusivamente la professione medica, non è stato trovato nulla". |
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